| Gianni
Deserri
Gianni Deserri, John per gli amici, nasce il 13 Luglio 1948 a Ferrara. All'età di 14 anni si trasferisce a Bologna dove frequenta il " Liceo Artistico " conseguendo il diploma di Maturità Artistica. Prosegue gli studi iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti, nella sezione di Scultura.A... |
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| Mostre di prossima apertura |
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MILANO NOVEGRO da Venerdì 12 Settembre 2008 a Domenica 14 Settembre 2008 |
Introspezione | " Banderilleros " | Colori Sport | Sassi | Autoritratto |
crocifissione | Paternità disperata | pie donne |
Gianni Deserri, John per gli amici, nasce il 13 Luglio 1948 a Ferrara. All'età di 14 anni si trasferisce a Bologna dove frequenta il " Liceo Artistico " conseguendo il diploma di Maturità Artistica. Prosegue gli studi iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti, nella sezione di Scultura.All'età di24 anni diventa prima Assistente e poi Professore al Liceo Artistico dove è stato studente, trasferendosi successivamente all'Istituto Statale d'Arte, dopo aver vinto il concorso a cattedre, per oltre trent'anni. Da quasi 25 è responsabile del Laboratorio di Scultura nell'Associazione artistica ferrarese " Club Amici dell'Arte ".
Fin da quando era ragazzo ha partecipato a numerose esposizioni collettive e personali, vinto premi a livello locale e nazionale. Le sue opere di scultura, pittura, grafica, sono collocate in strutture pubbliche e private.
La carriera di Gianni Deserri è fondamentalmente dominata dalla figura umana, che è il centro assoluto dell'universo creativo ideato nel corso degli anni. L'esperienza sempre maggiore dello studente prima, del professore e professinista poi, gli hanno permesso di affrontare un personalissimo progetto artistico, modellando l'arte del "reale" ( figurativa e legata alla fedele riproduzione dell'umano e della natura ), verso un più marcato simbolismo.
I concetti a cui si lega sono il Movimento, la Sintesi e un Espressionismo più o meno velato che caratterizzano fortemente ogni sua opera, un'arte dove prevale la stilizzazione di alcuni aspetti della realtà al fine di individuarne i sentimenti e i valori emozionali ed espressivi. Dopo i primi anni di carriera condizionati dalla quasi fedele riproduzione dei soggetti, la sua attenzione si concentra soprattutto sul movimento, che non è mai scomposto, ma schematizzato, limitato, imprigionato o lasciato totalmente libero di scorrere sulle figure.
Il mondo interiore dell'essere umano, il mondo cosciente e in parte anche l'esplorazione dell'inconscio sono plasmati senza trasformarsi mai in qualcosa di statico, ma sempre ricco di movimento, di forza interpretativa e cromatica. Un modo di fare arte che sa essere figurativo, ma al contempo fortemente espressivo e attuale.
Deserri Dr. Dario