Cenni biografici Giulio Orioli, nasce a Nova Siri (Matera) .Dopo aver conseguito il diploma di maturità, si trasferisce a Milano dove frequenta diversi gruppi artistici-culturali e viene sollecitato ad intraprendere la carriera artistica. Esordisce con la pittura e negli anni settanta elabor...
Biografia


Biografia di Giulio Orioli
Cenni biografici
Giulio Orioli, nasce a Nova Siri (Matera) .Dopo aver conseguito il diploma di
maturità, si trasferisce a Milano dove frequenta diversi gruppi artistici-culturali
e viene sollecitato ad intraprendere la carriera artistica.
Esordisce con la pittura e negli anni settanta elabora una serie di altorilievi
tra pittura e scultura,con una intensa attività espositiva e di ricerca che lo
conducono" all'arte concettuale" ed alle contaminazioni estetiche.
Al premio internazionale “Città di Alassio”,nel 1984,gli viene riconosciuto
il primo premio per la scultura.
Nel 1987 partecipa alla rassegna:”Visualità nell'arte”al Palazzo dell'Arengario
di Milano e lo stesso anno al Museo della Scienza e della Tecnica"Leonardo
da Vinci". Nel 1990 alla rassegna “Olasz Muveszeti Nepok”alla Galleria
Nazionale del Museo di Budapest. Nel 1998 viene invitato alla terza edizione
di”Sculptures sous le soleil di Antibes”,Francia. Nel 1999 è presente alla
rassegna-evento:"l'eclettismo del terzo millennio" alla ”Quinta das Cruzzadas”
di Sintra, Lisbona.
Nel 2002 allestisce una personale al Museum der stadt di Bad Ischl,Austria.
E' ricorrente la sua presenza ai saloni internazionali di:Nizza;Barcellona;
Salisburgo.
Così si esprime Enzo Dall'Ara..."Giulio Orioli avverte,in ogni sua azione
creativa,il fascino della terza dimensione nonchè della quarta,lo spazio,
vissuti sempre nel fermento della prospettiva poetica.
Egli è modellatore di forme che vivono di rigori strutturali e di compostezze
meditative inducenti a una sapienza tecnica ed una padronanza epressiva
che affermano le valenze di un'arte colta e solida...".
ALCHIMIE XXC33 XXC33 SOSPESE
...e ogni passo / è un'impronta lasciata; / la tua voce impressa sui muri
traccia l'orizzonte / di ogni giorno che passa,/ al silenzio irreversibile
Giulio Orioli.