Giovanni Spiniello ( www.giovannispiniello.it). Segni, memorie e tradizioni. Scultore, pittore, incisore, illustratore, ceramista. Nato a Grottolella il 5 marzo 1944 Giovanni Spiniello, diplomato all' Accademia delle Belle Arti di Napoli, ha insegnato pre...
Biografia
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Biografia di Giovanni Spiniello
Giovanni Spiniello (
www.giovannispiniello.it). Segni, memorie e tradizioni. Scultore, pittore, incisore, illustratore, ceramista. Nato a Grottolella il 5 marzo 1944 Giovanni Spiniello, diplomato all' Accademia delle Belle Arti di Napoli, ha insegnato presso l'Istituto Statale d' Arte di Avellino disegno dal vero ed educazione visiva. Negli anni ‘60 ha elaborato una nuova tecnica: la fossilizzazione oggettuale. Nel 1968 viene notato da Giorgio Trentin che lo propone alla Biennale di Venezia. Nel 1979 viene segnalato da Enrico Crispolti nel catalogo Bolaffi con la seguente motivazione: “rinnova efficacemente la tecnica incisoria attraverso l’impronta rivolta ad accogliere memorie oggettuali molteplici, con esito di intenso lirismo”. Parallelamente ai suoi percorsi di ricerca, fin dagli anni ’60, promuove la funzione dell’arte nel sociale attraverso eventi d’incontro diretti ai bambini. Dagli anni '60 Svolge attività di illustratore in ambito editoriale e presta la sua consulenza alla realizzazione di importanti progetti grafici. Negli anni ‘90 ha intrapreso un nuovo percorso di ricerca, il suo terzo ciclo, reinterpretando le tradizioni contadine. Ha rielaborato la tecnica della tempera antica preparando i colori in laboratorio con gli antichi metodi, sperimentando costantemente nuove soluzioni. Nel suo attuale ciclo di ricerca innova la fossilizzazione oggettuale attraverso la terraoggettografia e un nuovo cromatismo maturato nella sua ricerca antropologica e identitaria. Giovanni Spiniello affronta il rapporto tra terra e mito, folclore e favola. La sincresia tra Tradizione (la rielaborazione dei temi folclorici) e Innovazione (le tecniche proprie dell’artista) è la sua caratteristica distintiva. Cantore delle tradizioni e delle favole popolari, il suo spessore è frutto di una ricerca continua e di una raggiunta maturità espressiva.
Anche nella scultura Giovanni Spiniello ha trasportato la sua tecnica, la fossilizzazione oggettuale: nella plastoggettografia negli anni '80 e nella terraoggettografia negli ultimi anni.
Di sicuro interesse, per la plasticità dei suoi interventi, l'eterogeneità e originalità della scelta dei materiali, l'espressività e la peculiarità delle sue idee.
Sue opere sono presenti presso privati ed enti pubblici, inoltre è possibile visitare, a Grottolella, il suo studio e il suo Museo all'aperto.