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Sculture




Biografia

Nico Colle, scultore, nato a S. Michele al Tagl.to, Venezia, il 21/1/57.

1977/81 Studi di Matematica presso l'Università di Trieste.

1983/89 Studi e laboratori d'arte a Venezia.

Da anni si occupa di animazione con i minori sulle tematiche dei materiali, la manipolazione e creatività realizzando laboratori di scultura con le scuole, con le biblioteche e le associazioni.

Ha realizzato opere per piazze, parchi ed edifici pubblici in ferro, pietra, legno e bronzo.

Mostre personali:

* "Libri silenti" San Paolo PN - 2006
* "L'arcolaio e la Tartamice... macchine in legno" San Paolo PN - 2006
* "Libri silenti" Libreria ERRELIBRI, San Vito al Tagliamento PN - maggio 2006
* "Utopiche litiche" - Asolo Golf Glub - TV, dicembre 2005
* "Seoul Art Fair, Bhak Galerie" - Korea, novembre 2005
* Korean contemporany art festival in Seoul Arts center - Settembre - ottobre 2003
* Libri silenti - libreria Il gabbiano - Latisana - Udine. Maggio 2002
* "frammenti di una storia amorosa" Villa de Brandis, San Giovanni al Natisone - Ud, ottobre 2001
* "frammenti di una storia amorosa" Biblioteca Comunale di Camino al Tagliamento - 2001
* “frammenti di una storia amorosa” Palazzo Municipale Rivignano, dicembre - gennaio 2000/01
* Sale Consiliari - Talmassons, UD, 2000
* AI SCUS -Reana del Rojale, UD, 2000
* Hotels Borik, Zara, Croazia, 1999
* Circolo Culturale B.Brecht - Milano - 1995
* Galleria Prisma - Verona - 1995
* Galleria Artesegno - Udine- 1995
* Hotel Majestic Bibione Ve - 1994
* Galleria del Volto - Grado - 1994
* Codroipo Ud - 1994
* Galleria del Volto - Grado - 1994
* "Avostanis” ai Colonos - Villacaccia Ud- 1993
* Dal 1988 al 1992 sospende l'attività espositiva per dedicarsi all'animazione sociale nei quartieri a rischio di Venezia-Mestre.
* Palazzo Molin Vianello Latisana - 1988
* Galleria “ La Cella” personale -Mestre - 1988
* Saletta Carena” - Maerne Venezia - 1986

Principali esposizioni Collettive:

* Artisti per "Madres de Plaza de Mayo" 2003/04
* Wonderful World - Ospedale dei Battuti , S. Vito al Tag.to 2003
* Love and peace… and money - Monaco 2002
* ArteOggetto 01 xyz cmyk. Biblioteca Comunale Buja - Ud 2001
* Oltre, Plus - Lignano Sabbiadoro, Ud- Laboratorio Akademeia 2001
* Ai/C Latisana - 1998
* Passi nel giardino - percorso di opere allo scoperto - Tavagnacco Udine - 1998
* Comune di Gubbio, Palazzo dei Consoli - 1998
* Il portone aperto - con M. Tracanelli - Cordovado Pn - 1997
* Nuove Contaminazioni - Galleria D'Arte Moderna Galleria Artesegno - Udine - 1996
* Artest - fiera d'Arte Moderna Udine- stand Artesegno 1996
* Transit - Centro Polifunzionale di Latisana con Shabalin e Fantini - 1996
* No Limits Avostanis - Villacaccia Ud - 1996
* Melodie d'Arte - Staranzano Go - 1995
* Faedis Ud - 1994
* Arte sotto i portoni - Talmassons Ud - 1993
* Benandants eletronics” - Mortegliano Ud - 1993
* Arte sotto i Portoni” a Talmassons -Ud -1992
* Galleria S.Vidal -Venezia- 1987
* Sculture nella città - Mestre, 1987
* Sale espositive d'Arte Bevilacqua La Masa - Mestre, 1987
* "Un portico per gli artisti” Roncade Tv - 1986
* Fiera S.Stefano, Concordia Saggitaria -Ve -1986
* Campalto - Ve- 1986
* Mirano -Ve- 1986
* Presenze Venete” - Mestre - 1986

Simposi :

* Progetto internazionale d'arte "monteversegnis 1914 slm" luglio 2006
* Il Simposio internazionale "incontro con Galina" Buja, Ud, Maggio 2006
* 15 Symposium "Stone in Galilee" Ma´alot - Tarshicha, Istraele 2006
* Scultura su neve e cioccolato (mc 27) con S. Comelli e R. Soave, Forni di Sopra - Udine, 2005/06
* Simposio internazionale Riez - Alpi Alta Provenza - FRANCIA 2005
* Primo Simposio Internazionale su legno "Dal Parco Alla Città" Latisana, Udine - 2005
* Primo Simposio di scultura su legno Longarone/Vajont- luglio 2003
* XVII Simposio Internazionale di Scultura su Pietra- Fanano. Luglio 2003
* Selezionato per il XII Simposio internazionale di Scultura “Stone in the Galilee” 2003 - Ma'alot-Tarshiha -Israele
* Quinto simposio internazionale di scultura, Icheon, Sud Corea - 2002
* Secondo simposio internazionale su pietra Aurisina, Lignano Pineta, UD - 2002
* Primo simposio di scultura su legno. Nimis - Udine - 2001
* Festival cantonale della scultura, St. Jean de Maurienne dal 5 al 13 luglio 2000. Francia
* Secondo simposio internazionale su pietra Piasentina, Reana del Rojale UD 1999

Installazioni e happening

* Sculture in cioccolato - Mittelciok, Trieste - 2003/04/05/06
* Sculture in cioccolato - Plaza de CIOK, Gradisca d´Isonzo - 2003/05
* Hic et nunc- Parco villa Zuccheri, S.Vito, PN, Gruppo "Agitazione Elastica" - 1999
* FiumeVento, Installazione ambientale sul fiume Tagliamento. Gruppo AGITAZIONE ELASTICA - San Vito al Tagl.to, PN - 1999
* "Legni" per lo spettacolo di danza "Venti", Areaarèa & FLK, Gennaio 1998, UDINE
* Installazioni scenografiche per lo spettacolo “ L'Arc di San Marc - Mistero Contadino” Mittelfest - Cividale del Friuli - 1996
* Allestimento scenografico e installazioni per lo spettacolo “Choreis e marculis” - Friuli Venezia Giulia - 1995

Nel 1988 partecipa al IV Premio R.Marinato -Venezia - vincendo il primo premio per la scultura in marmo

Nel 1999 Partecipa su invito della Direzione, alla Seconda Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze.


Critica

NICO COLLE
Dott.ssa Piera Sgiarovello

Chi conosce Nico Colle è colpito innanzi tutto dalla sua voglia di scherzare, di ridere e di sdrammatizzare discorsi e situazioni tendenzialmente seri; così inizia anche la sua opera scultorea, non per gioco, ma con il gioco. Le sue prime "macchine inutili" esprimono perfettamente l'intenzione di divertirsi con forme, incastri, ingranaggi spesso funzionanti, ma se ci soffermiamo su di esse, non possiamo fare a meno di notare l'importanza della fase progettuale; il gioco emerge con facilità solo se preceduto dalla logica, elemento imprescindibile della vita di Nico. Alla razionalità ed alla fantasia, espressa felicemente anche dai titoli, si accosta poi il ricordo, che rappresenta il legame con la storia e che pacatamente rimanda alle sue radici, in parte venete ed in parte friulane. E' così che cominciamo a percepire la profondità di Nico, celata dalla spensieratezza, ma pronta a riemergere quando si toccano alcune corde più sensibili di altre. Molto spesso egli inserisce nelle sue sculture, vecchi oggetti o materiali di recupero che, decontestualizzati, perdono il loro significato originario e divengono parte dell'insieme "inutile", perdendosi in esso, perché ciò che conta in realtà è la loro presenza come stimolo visivo ed emotivo.
Col passare del tempo è comunque inevitabile il cambiamento, l'evoluzione e dalle prime macchine di legno, dominate dall'elemento "punta-da-difesa", Nico passa all'accostamento di materiali diversi e di colori diversi, mentre agli ingranaggi si sostituiscono elementi zoomorfi che esprimono la tendenza allo scherzo e rappresentano una sfida nei confronti del pubblico, teso a cercare una spiegazione in ogni cosa e deluso se questa in realtà non esiste.
Il recente smussamento degli spigoli e delle punte, appare come un evidente ingentilimento caratteriale, come una riacquisita fiducia negli altri. Gli ovuli rimandano direttamente all'idea di un equilibrio raggiunto che si palesa anche nella cura dei dettagli e nella valorizzazione del colore naturale dei materiali usati: il legno e la pietra. Forse la pietra, apparentemente dura ed impenetrabile, ha stimolato l'inizio di questa nuova fase, ma forse, conoscendo Nico, tutto ciò che fin qui è stato scritto, potrebbe non corrispondere a verità.

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