Sculture
Biografia
Maria Rita Eusepi è nata a Tivoli nel 1962.
Da diversi anni si dedica alla pittura e ceramica frequentando la scuola d'arte Bartolomeo Ramenghi di Bagnacavallo. L'acqua come elemento di vita è presente con ciclica ricorrenza nelle sue opere. E' attraverso quest'elemento che i suoi lavori prendono corpo e si animano oltrepassando spesso la linea che delimita il confine oltre il quale le cose anziché essere descritte sono suggerite dai sensi. Si è stabilita a Voltana dove ha scelto di vivere e di lavorare.
La ricerca espressiva ha portato quest'artista ad indagare oltre l'immagine e l'apparenza delle cose. Il risultato è ben evidente nelle sue ceramiche che danno parola al potere evocativo dei colori e delle forme astratte. L'intensità cromatica, le particolari geometrie e le sensazioni positive emanate da ogni sua opera trasportano l'osservatore in un mondo onirico, a volte lunare, generando un desiderio di evasione da un quotidiano, non sempre a misura d'uomo, verso un mondo migliore.
Nei suoi quadri i soggetti, prevalentemente paesaggi in campo lungo, ricchi di toni mentali e antinaturalistici, esprimono una poetica permeata di sogno e di malinconia, un desiderio di spazi incontaminati, un ansia di purezza che, sfida impossibile a vincersi, finisce per racchiudere l'esistenza in un cerchio di solitudine. E l'artista che appare cosciente di questo percorso, senza nulla concedere a falsi estetismi, scava imperterrita entro il proprio vissuto e ci offre quest'algida ed insolita visione, lontana dal tepore dei sogni più comuni ma sapiente ed accattivante. E' un mondo di cristallo, lieve, senza confini, ove solo il pensiero può evitare di smarrirsi. Una poesia fragile, lontana dalla violenza e dalla banalità del quotidiano: echi e luoghi presso cui solo chi dipinge per necessità interiore può trovare residenza e conforto.
Critica
Ventimila anni fa un uomo incideva un lupo su un ciottolo di una grotta presso Ponte Lucano. Questo luogo fu chiamato Tibur, poi Tivoli ed è qui che io sono nata e vissuta per circa vent'anni. Tivoli è una città ricca di acque che nella loro corsa tra monti e valli danno vita a suggestivi e spettacolari precipizi e giochi d'acqua. Queste immagini della mia età giovanile non le ho mai dimenticate e continuano ad accompagnarmi tuttora nella creazione dei miei dipinti e delle mie ceramiche. Mi sono poi trasferita a Riccione, città di mare, contrastata dalla sua violenta bellezza e dai suoi falsi estetismi, caotica, ma affascinante, perchè piena di vita. Successivamente poi mi sono trasferita a Voltana, in provincia di Ravenna, dove tuttora vivo e lavoro. Qui, in netto contrasto con le mie precedenti esperienze, ho trovato tantissime fonti di ispirazione artistica: la campagna, le valli , le colline e gli specchi d'acqua, luoghi dove il silenzio è rotto dal vento delle canne, che risalgono dalle paludi, e dai bianchi muri delle nebbie invernali. Sono luoghi di riflessione e di pace in cui un artista può confrontarsi con se stesso e cercare di trasmettere agli altri le proprie sensazioni ed emozioni. Per una donna non è facile intraprendere un'avventura artistica, per una moglie e madre è ancora più difficile. Ringrazio Alice e Daniele che in questi anni mi hanno aiutata a rafforzare la tenacia, dote necessaria per superare i contrasti, a evitare lo smarrimento nella banalità del quotidiano e a ritrovare l'autenticità del sentimento vero.
Maria Rita Eusepi

