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Sculture




Biografia

Kyoji Nagatoni è nato a Tokyo nel 1950; si è laureato all'Università delle Arti di Tokyo e presso l'istituto Superiore di Ricerco dell'Università Statale Belle Arti della capitale giapponese.

Nel 1976 ha conseguito il Diploma nella specializzazione di fusione in bronzo. Ha vinto una borsa di studio del governo italiano che gli ha consentito, nel 1984, di diplomarsi all'Accodemia di Brera sotto la guida degli scultori Enrico Manfrini e Alik Cavaliere. Fra le suo opere più imponenti ricordiamo il Monumento per Villa Fontana a Capriano (MI); il Monumento per il Teatro Comunale di Hochioji a Tokyo e il Museo Aperto di Usukushi-go-hara di Nagano.



Mostre personali (selezione)

1975 - "Gallery 21" Ginza, Tokyo

1979-83 - "Galleria Ponte Rosso, Milano

1985 - "Galleria Annunciata", Milano

1988 - "Centro Culturale D'Arte Bellora", Milano

1990 - "Gallery Universe", Tokyo,

1992 - "Spazio Boleri Italia", Milano

1996 -"Galleria Silvano Lodi Jr ." , Milano

1998 - "Vecchio Pescheria", Cervia

2000 - " Spazio Montenero ", Milano

2002 - "Gallery Kaoluko", Tokyo




Mostre Collettive (selezione)

1974-78 - Mostra di scultura "dell'Associazione Shinseisaku", Tokyo

1982 - Mostra presso "Accademia di Brera", Milano

1985 - Mostra "Internazionale di scultura" - Castellanza

1988 - Mostra "Internazionale di scultura" - Savona

1988 - Mostra della "Città di S.Angelo", S. Angelo

1991 - "15 Scultori Giapponesi Oggi", Istituto Italiano di Cultura , Tokyo

1992 - "Découvertes Grand Palais", Porigi

1993 - Mostra "forme nel verde" - S. Quirico d'Orcia , Siena

1993 - Mostra degli "Artisti Internazionali d'ARS", Milano

1994 - Galleria "Silvano LodiJr.", Milano

1994 - Internazionale di Scultura "Gioia Lazzerini", Pietrasanta

1995 - Fuji sankei Biennial at Open Museum of Utsukushi-ga-hara, Nagano

1996 - "Arte e Cultura del Sol Levante tra le Apuane", Galleria "L Grup Corrara", Colonnata

1997 - Premio Internazionale di Grafica "Do Forni" - Venice

1999 - Rassegna Internazionale di Figura e Sculptura "Premio Bugatti", Nova Milanese

2000 - XV Triennale Internazionale di Arte Sacra, Città di Celano L'Aquila

2000 - Mostra "Viaggio della Luce" Teatro Civico di Schio(Vicenza)

2000 - Mostra Galleria d'Arte Contemporanea, "IL VICOLO" . Cesena

2002 - XXIX Premio "Sulmona"(AQ)




Collezioni (selezione)

1981- Monumento per Villa Fontana, Capriano, Milano,

1992 - Collezione "Shu Uemura", MILANO

1994 - Collezioni "Shu Uemura" HARAJUKU, Tokyo

1994 - Monumento per ACS, Tribiano, Milano

1994 - Monumento per Teatro Comunale di Hachioji, Tokyo

1995 - Museo aperto di Utsukushi-ga-hara, Nagano

2000 - Monumento per Scuola "Yurigokuin", Osaka

2000 - Giubileo 2000 - Cofanetto per le chiavi della Porta Santa della Basilica in S. Giovanni Laterano - Roma

2001- Monumento per il Tempio "Ryukokuji" Hahioji, Tokyo


Critica

Caro Nagatani, ho visto a tua mostra a Milano (col catalogo e la presentazione di Luciano Caramel). Mi ha molto interessato: evidentemente tu hai presente, insieme alla tradizione giapponese, il gusto artistico formate della scultura contemporanea in Italia. E io leggo nelle tue aste e nelle tue basi un modo di concepire e di meditare che sento vicino e che apprezzo per il rigore e l'essenzialità. New York è una città difficile e insieme profonda, inoltre abituata alla grande dimensione: io ti auguro che gli esperti siano sorpresi dalla tua qualità, come meriti, nella misura minore e nella misura maggiore delle forme.

Arnaldo Pomodoro



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La scultura di Kyoji Nagatani fiorisce artisticamente e culturalmente, in due mondi, est e verso ovest e dalla loro opposizione e interazione si genera qualcosa dalla sensualità unica e fragile . Dal suo paese d'origine, il Giappone, riceve una squisita poetica della forma compatto come un haiku. Questo aspetto della sua espressività incoraggia associazioni di intimità e di discorso soggettivo. Ha deciso di vivere nell'ovest, dall'altra parte del mondo. Si è nutrito degli elementi più rischiosi e più dinamici: contrasti sorprendenti di grossolanità e raffinatezza e, a volte, con l'ambizione alla moda di una forma monumentale modulata da una vera tradizione italiana di dettagli finemente formati in fusioni di bronzo lucidissime che ricordano i passaggi più eleganti delle grandi sculture di Arnaldo Pomodoro. Diversamente da Pomodoro, tuttavia, Nagatani non fa il tentativo di abbracciare visivamente o filosoficamente le forme di macchine o di tecnologia moderna in quanto tali. Alla l radice delle sue forme avvertiamo piuttosto la presenza profonda e calma del paesaggio naturale e di una natura poetica.

SAM HUNTER

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