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Sculture




Biografia

Guglielmo Gusella nasce nel 1952 a Bassano del Grappa, nord Italia a circa 60 chilometri da Venezia. In giovanissima età rivela una ispirazione innata verso il disegno, la pittura, la scultura il mondo dell'arte. Una spontanea attrazione ed un istinto acuto verso il 'gioco'della manipolazione della creta, lo conducono a prediligere il mondo metamorfico delle forme nel loro divenire: la scultura. La versatilità e la molteplicità di esperienze presso vari laboratori artigianali ed artistici del bassanese l'immergersi nella lavorazione di diversi materiali e l'osservazione meticolosa di un crogiolo di tecniche e stili contribuiscono ad incoraggiare l'artista ad una svolta decisiva nel 1977: l'apertura di uno studio. Attraverso gli anni di crescita professionale ed artistica Gusella passa da un approccio figurativo tradizionale di realismo compatto e di una oggettivazione assoluta ad un nuovo linguaggio impregnato da una continua ed insaziabile ricerca di libertà espressiva, autentica, originale, del tutto personale. La sua versatilità artistica pronunciata esplicitamente dalla singolarità delle sue opere, i riconoscimenti e gli apprezzamenti da parte di artisti maestri e critici d'arte lo inducono ad assumere un ruolo rappresentativo di un'arte contemporanea, sia a livello nazionale e internazionale.


Critica

La continua evoluzione e sperimentazione del mondo scultoreo di Guglielmo Gusella è caratterizzata da una ricchezza poliedrica di forme plastiche e di masse in movimento, sostenute da improvvise tensioni lineari incise nello spazio. Una vena suggestivo-immaginaria predilige una morbida plasticità animata da un groviglio di energie e di vitalità spinte verso una espressività ritmica il tutto rasserenato da una sinfonia di dinamismo accompagnato da una scelta specifica di attenzione verso la monumentalità dei particolari e l'armonia sinuosa dell'insieme e la presenza-assenza del colore a volte considerato prettamente un complemento. Una realtà apparentemente definibile lascia una profonda sensazione di interpretazione.
Un tuffo verso un grande insinuarsi di frammenti di vita captata o vissuta

Susanna Lina Stefani

mostre personali

1972
Brà: 3° Concorso scultura nazionale medaglia d'oro

1977
Bologna: Rassegna Nazionale Scultura premio città di Bologna

1979
Caorle: Rassegna Nazionale Arte e Lavoro attestato di merito

1981
Vicenza: Premio Leon D'oro
Eraclea: Premio Nazionale M.A.Pasti

1983
Salsomaggiore: Palazzo dei congressi medaglia selezione opera unica
1984
Liegi: Movimento Arte e Cultura
Vervieres: Istituto Italiano di Cultura
Namur: HR La Pichelotte - Fracaro Arte : Fracaro Arte S.r.l. :
Anversa: Galleria Paolo Crucitti
Anversa: Movimento Arte e Cultura Van Luik
Cassola: Biennale Nazionale Premio Cassola

1985
Vicenza: Teatro Olimpico
Castelfranco: Galleria Giorgine
Rosà: Villa Diedo Favaretti - La qualità e l'ingegno
Bassano del Grappa: Palazzo Bonaguro

1986
Barcellona:Collezione Borboni

1981
Bassano del Grappa: Palazzo Bonaguro Premio Bonato
Parigi: Collezione Clemoe
Lione: Galleria Clemoe
Boston: Sevinor Gallery

1988
Piove di Sacco: Centro D'Arte e Cultura

1990
Venezia: Palazzo Vendramini

1991
Cantù: Sotto Il Sole Dell'arte
Verona: Euro Art Expo

1994
Monza: Galleria D'arte Zeusi

1995
Boca Raton FL: Art Gallery Hall of Frames
USA: Presentazione Internazionale via Internet
Germania: Collaborazione W.Goebel Porzellanfabrik

1998 - 2003
Bassano del Grappa: Direzione tecnica TeKèr

2002
Padova: Artexpo

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