Sculture
Biografia
Sono nato a Grosseto.
Vivo e lavoro a Firenze.
Quando avevo 12/13 anni ho cominciato ad interessarmi alla scultura e, come ragazzo, il mio approccio è stato principalmente quello del “gioco”. Ancora oggi, nella maturità, il mio “fare” scultura non è cambiato di molto: cerco ancora di “giocare” con la scultura. Perché la Scultura è sì una maniera di “oggettivare” quel groviglio di stati d'animo, sensazioni, gioie, dolori, ansie, paure, speranze e delusioni, che sono, poi, l'essenza del vivere, ma questa “oggettivazione”, per me, deve avvenire con la consapevolezza che è un bel gioco e come tale la sua funzione è quella di divertirmi.
Certo quando scolpisco duro fatica, sudo, impreco anche, ma alla fine so che fa parte del “mio” gioco e mi diverto. E, fino a che il divertimento dura, è difficile smettere di giocare.

