Sculture
Biografia
Giacomo D'Alesio nato e residente a Roma, scultore e pittore con estremo amore per l'arte inizia la sua attività artistica giovanissimo. Ha completato gli studi presso l'I.T.I.S. 'G.Galilei' di Roma e frequentato la Scuola d'arte di 'Casa Romana' diretta dal maestro Carlo Marcantonio. E' stato presente con opere di grafica, di pittura e scultura in varie rassegne d'arte.
Hanno scritto per G.D'Alesio: il Prof. Leo Strozzieri, Prof. Carlo Marcantonio, Dott.ssa T.Tambari.
Formazione artistica: Allievo della scuola artistica “Casa Romana” del Maestro Carlo Marcantonio.
Pittore/Scultore/Disegnatore: Figurativo.
Tecniche: matita, olio, tempera, argilla opere figurative e sperimentali, dal paesaggio a scene oniriche.
Soggetti: paesaggi, nature morte, bassorilievi e varie figurazioni oniriche.
'Molteplici sono gli aspetti formali nella vicenda storica del giovane pittore Giacomo D'Alesio, tutti comunque all'insegna di una sperimentalità linguistica,che, pur accettando le nozioni suggestive di un realismo contemporaneo, ha mantenuto un suo mondo paesaggistico pregno di soporosa genuità. L'impegno formale spinge Giacomo D'Alesio a sondare e a tentare un'esperienza riconducibile nell'ambito di una precisa coscienza operativa. Le colline, le lingue di acqua azzurrina, gli alberi di alto fusto,i fiori vengono scanditi in una totale immagine in un ritmo musicale, ricco di una sostanza evocativa;la realtà così si trasfonde in un'immagine pregnante di sollecitazioni fantastiche, suggestive non scevre da ricordi. D'Alesio riesce a cogliere nel percorso del suo operare un gusto penetrante e vivido, con indubbia capacità espressiva.' Carlo Marcantonio
'.. nel caso di Giacomo D'Alesio in una delle sue tematiche preferite, quella paesaggistica (l'altra è di estrazione sociale), il richiamarsi costantemente alla natura avviene con quella corposità cromo-strutturale che sappiamo essere stata una delle linee estetiche frequentate dal suo maestro. La trascrizione del reale, lungi dall'essere veristica, riflette la matrice esistenziale ed umanistica, in virtù d'una suggestiva atmosfera crepuscolare, accesa talvolta da fonti luminose che rendono dialettica e quindi movimentata la composizione. D'Alesio sviluppa le sue visioni naturalistiche con estremo logico precisando con la lucidità addirittura architettonica i vari blocchi iconici sulle superfici delle tele. Ma quello che maggiormente colpisce della pittura dell'artista romano è la modellazione quasi tridimensionale del colore che s'impone allo spettatore con tutta la sua potenzialità volumetrica fino a trasfigurarsi in cumuli emozionali. I suoi verdi-blu dai molteplici impasti assai intensi non sono soltanto eco della memoria visiva del dato reale, bensì lo svolgersi all'esterno di un magma interiore, sicchè il racconto naturalistico è solo accennato, mentre prioritario diventa il legame arte-vita. Solo un cenno all'altro filone d'indagine, sebbene non documentato nel presente catalogo: si tratta di composizioni nelle quali le consonanze con il mondo onirico appaiono evidenti, sature come sono di volti-fantoccio angosciati nonchè di animali che riflettono nel loro sguardo lo spaesamento dell'uomo contemporaneo. Il sogno è ovviamente fonte privilegiata di ispirazione in queste sue opere dal tratto spesso e pesante, sogno penetrante e immerso in perimetro teatrale. I volti infatti non sembrano forse maschere desunte dalla classica commedia dell'arte?' Leo Strozzieri
Critica
“..la ricerca espressiva di D'Alesio in continua evoluzione emerge a prima vista. Insegue con intensità il suo pensiero creativo, di masse che si dissolvono in un atmosfera di sogno. Le forme sono armoniche, ammorbidite, ricche di segno, di liricità. Composizioni che attraggono il fruitore, oltre che per la loro complicata elaborazione, anche per i loro contenuti.” Carlo Marcantonio
“Giacomo D'Alesio di Roma, va al di là della semplice energia di penetrazione infondendo vigore materico e disegnativo nei soggetti
in primo piano.” da “Il Tempo”

