Sculture
Biografia
Elena Mutinelli è nata a Milano il 4 luglio 1967. Dopo aver conseguito il diploma di scultura all'accademia di Belle Arti di Brera, nell'anno Accademico 1989-90 con i docenti Cavaliere, Cascella, Lidia Silvestri.
Nel 1990-91 si è trasferita a Pietrasanta (Lucca) per apprendere la tecnica del marmo.
Vive e lavora a Osnago.
Studio:
VIA ROMA,26
23875 OSNAGO (LC)
tel:039 9520155
Critica
PRIMA DEL VOLO
Elena Mutinelli, giovane scultrice, la conobbi andando alla mostra "Giovanni Testori un ritratto", l'omaggio di 40 artisti contemporanei, Palazzo Leone Da Perego di Legnano.
Elena in quella sede espositiva esponeva un'opera molto interessante "Guardami Gilda", sembrava essere stata plasmata da un artista di notevole esperienza tecnico espressiva e forse non più giovane.
Quando mi presentano la Mutinelli rimango stupita, è una donna che parla di una donna vista da un uomo, Giovanni Testori.
Erano i primi giorni di maggio da tempo pensavo a proporre un giovane scultore nella terra del marmo.
Elena mi invita nel suo studio, guardo le sculture e nasce il progetto, il racconto e desiderio di parlare senza la solita pretesa di farlo in "modo nuovo" ma semplicemente di farlo.
Mi parla del suo lavoro a contatto con i pazzi, del pellegrinaggio come cammino, come avventurarsi delle potenzialità dell'uomo, scrificando qualcosa di sé e soprattutto mi parlano le sue sculture così forti, vere, sofferenti ma non brutali e drammatiche.
La passione, la forte passione dell'aver vissuto non è solo espressa nell'anatomia virile, in corpi tesi e contratti quasi più dello spazio in cui sono avvolti, ma anche nel ritratto di uomini e donne non più giovani estraniati in un tempo senza tempo.
Le sue anatomie la dicono lunga, Elena entra nelle membra umane, ne afferra la vitalità e la voglia di vivere, ne evidenzia la postura per come si da anche nei suoi difetti strutturali e psicologici del porsi umano.
Una sua scultura "Uomo ascolta l'uomo" ne è espressione palese.
Guardo un disegno e le dico: <Che dici Elena? La possiamo intitolare " Prima del volo ">
Lei mi risponde: <Prima del volo?>
< Come il tuo disegno, come il tuo uomo a volto coperto da grandi mani forti>
La risposta fu ironicamente:<Non può volare, non ha ali, è semplicemente un uomo, un uomo con le sue uniche mani>.
<Si "Prima del volo">.
Il progetto prende forma e la comunicazione si apre come pensiero a quattro mani.
Elena mi risponde con una frase che suona da apertura vera e propria di una ricerca nuova in atto:
Se fossi
.Se fossi uccello, se fossi ali,
Se fossi
semplicemente uomo, con le mie uniche mani
Prima del volo
Danila Benedetto

