Sculture
Biografia
Data e luogo di nascita: 14/09/1949 Kraya (Siria)
Nazionalità : Siro - Italiana
Indirizzo via Carriona di Colonnata 10 (54033 Carrara - MS)
Tel./Fax +39 0585 777000
Studi: maturità classica nel 1960 a Damasco (Siria), Accademia di Belle Arti a Carrara, scultura (Italia) diplomato nel 1987.
Attività artistica :
da 16 anni lavora presso un atelier in Damasco e comincia a realizzare le propri sculture in legno ed in pietra. Effettua differenti esposizioni personali e collettive sia in Siria sia all'estero.
Nel 1975 Inizia il proprio peregrinare artistico nei differenti paesi europei, ove ha l'opportunità di esporre le sue opere.
Dal 1983, fissa la propria dimora in Italia, a Carrara, ove prende vita nel 1991, in collaborazione con il fratello Lutfi, scultore "ARCO-ARTIE": ivi risiedono li laboratorio, sale permanenti d'esposizione, ed è il luogo dove tiene corsi di scultura.
Esposizioni personali
1975-1979 Cinque esposizioni in Siria (Damasco ed altre città)
1980 Galleria " Matuzia " à Sanremo (Italia) Galleria U.N.E.S.C.O. à Paris
1981 " Civica Galleria il Rondò " a Imperia (Italia)
1982 Galleria comunale di Massa (Italia)
1983 Centro Culturale Siriano a Parigi
1991 Centro delle relazioni Siro-Italiane a Roma
1993 Galleria " Dehm & Partner Oberwil " Basilea (Svizzera)
1995 " Civica Galleria il Rondò " a Imperia (Italia)
1998 " le Bastion de France " Porto Vecchio Corse (Francia)
2000 Galleria " Galerie ch'ose " Nyon Ginevra (Svizzera)
2000 " Chiesa del Suffraggio " Carrara (Italia)
2000 " presso Circoscrizione" Carrara (Italia)
2001 " Museo del Marmo " Carrara Italia
2002 Galleria " Espace Chatelet Victoria " Parigi Francia
Esposizioni collettive
1970-1995
- Egli partecipa a numerose esposizioni collettive, le più importanti si sono svolte: Siria, Havana (Cuba), a Padova, Milano, Viareggio, Carrara, Bocca di Magra (Italia), ed in altre città europee ove ha ottenuto numerosi riconoscimenti.
1999
- esposizione presso la fiera d'arte contemporanea, " Giorni d'arte " Carrara
- " Scultura Gioiello " a Chiasso e a Lugano (CH), presso la Zurich Bank
- " La pietra lavorata " St. Nicoló (Italia)
- presso Kulturutvikling associazione in OS (Norvegia)
2000
- esposizione presso la fiera d'arte contemporanea, " Giorni d'arte " Carrara
- esposizione presso la Mostra Internazionale dell'artigianato padiglione "Visioni" Fortezza da Basso Firenze (Italia)
2001
- esposizione presso la fiera d'arte contemporanea, " Giorni d'arte " Carrara
- presso Kulturutviklimg associazione in OS (Norvegia)
Simposi
1986
- II Simposio Internazionale "Nanto Pietra" di Vicenza
- II Simposio Internazionale di scultura in legno a Buddussò Sardegna (Italia),1° premio per la tecnica
- Concorso Internazionale per la scultura in legno in Voiron (Francia), 2° premio per il moderno
- Simposio Internazionale per marmo a Gundelfingen (Germania), 1° premio per il moderno
1987
- Manifestazione Culturale "L'estate in piazza" a La Spezia, scultura in marmo in esposizione permanente presso il parco Paolina
1988
- Simposio Internazionale di scultura su pietra perlato di Sicilia a Costunaci (Trapani Italia)
1995
- 1° Simposio Internazionale in legno ad Alajuela (Costa Rica)
- 1° Edizione manifestazione - simposio in marmo "marmo e arredamento" Carrara (Italia)
1998
- Simposio Internazionale in pietra a Zacatecas (Messico9
1999
- Simposio Internazionale in marmo ad Os (Norvegia)
2001
- Simposio Internazionale in marmo ad Os (Norvegia)
Nella maggior parte delle su dette città, Boutros Romhein ha lasciato sculture in esposizioni permanenti pubbliche o in collezioni private.
Si segnalano le principali collezioni private in Norvegia, U.S.A., Italia, Belgio, Francia, Svizzera, Siria, Germania.
Critica
Ideologia
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La prima scultura, di diecimila anni, fu il frutto di una contemplazione già millenaria della natura.
Questa "natura", la gran maestra in assoluto, che ha saputo scolpire le rocce lungo le coste, le montagne nei deserti , donando un soffio di vita ad ogni forma; simbolo e testimone essa stessa dello sviluppo sociale dell'uomo, e del suo crescere lungo il percorso della storia e civilizzazione.
Da questo presupposto nasce la riflessione artistica di Boutros Romehein, da un rapporto ontologico e sensoriale: essere un uomo che vive quest'umanità attraverso i sensi che consentono di mettersi in contatto con la materia formata dalla natura attraverso i secoli.
L'artista pone come postulato che la scultura è un'intuizione, una visione, e successivamente una proiezione mentale nella materia, nella pietra o legno, l'incarnazione dell'idea nella materia naturale. La sua espressione artistica è il frutto di una coscienza fondata nel presente, eredità di una immensa storia umana in confronto perpetuo ad una civilizzazione in continua e rapida evoluzione. Così le riflessioni di Boutros nascono nella temporalità ma sono realizzate nella materia e nello spazio. La sua scultura si basa sulla simbiosi di due elementi, il marmo (o legno) puro e affascinante frutto della natura, ed il vetro risultato dell'esperienza e della tecnologia. L'idea conduttrice della ricerca induce lo scultore ad unire questi due elementi per creare un'opera concepita come forma e volume nello spazio, ma soprattutto come spazio nella forma, poiché il vetro dona leggerezza, trasparenza, ed amplifica: lo spazio penetra la massa e ne diviene parte integrante. La scultura di Boutros Romhein genera quindi nel suo seno lo spazio ed il tempo creando una nuova relazione tra materia, forma e realtà.

