Sculture
Biografia
FORMAZIONE ARTISTICA Autodidatta. Studi tecnici (Insegnante) Iniziato alla pittura dal padre Augusto ha trovato successivamente la sua massima espressione con la scultura SCULTORE Figurativo surrealista concettuale. TECNICHE Legno, Pietra, Ferro, Bronzo e materiali di recupero. SOGGETTI Intreccio tra Uomo e Natura. ALCUNE DELLE ULTIME MOSTRE E RASSEGNE D'ARTE 1999 - Premiato al concorso internazionale la telaccia d'oro di (Torino). 1999 - Mostra d'arte giugno 99 la telaccia d'oro (Torino). 1999 - Mostra d'arte collettiva 10 /07 al 10/08/ 99 presso il Teatro nuovo (Verona). 1999 - Mostra d'arte dal 15 /08 al 30/08 / 99 presso secondo rinascimento (Ferrara). 1999 - Mostra collettiva (vivi la casa in fiera) dal 4/12 99 al 8/12/99. fiera di (Verona). 2000 - Mostra d'arte collettiva dal 30/03 al ¾ 2000 presso l'arsenale di (Verona). 2000 - Mostra d'arte galleria Bertrand Kass dal 26/05 al 08/06 2000 (Innsbruck). 2000 - Mostra d'arte collettiva foyer teatro nuovo dal 16/06 al 31/07 2000 (Verona). 2000 - Rassegna d'arte 18/06/2000 Valeggio sul Mincio (Verona). 2000 - Mostra gemellaggio dal 23/08 al 02/09 2000 (Verona). 2000 - Mostra d'arte dal 09/10 al 10/10/02 palazzo vescovile di Monteforte D'alpone VR 2000 - Presente alla fiera di Montichiari dal 16/09 al 24/09 2000 (Brescia) 2000 - Mostra d'arte collettiva galleria Bertrand Kass dal 10/11 al 17/11/2000 (Innsbruck). 2000 - Mostra d'arte presso il municipio di Cerro Veronese dal 23/12 al 31/12 /2000. 2001 - Mostra gemellaggio esposizione 13-14/10/01 in Arena a (Veroana) 2001 - Mostra d'arte collettiva dal 15/06 al 28/06 2001 presso l'arsenale di (Verona). 2001 - Mostra d'arte collettiva foyer teatro nuovo dal 1/07 al 30/08 2001 (Verona). 2001 - Rassegna d'arte 22/07/2001 Cerro Veronese (Verona 2001 - Mostra d'arte Bosco Chiesanuova dal 03/08 al 09/08 2001. (Verona). 2001 - Mostra collettiva SBAV presso l'arsenale (Verona) 2001 - Concorso internazionale d'arte “festival dell'arte nov.dic. 2001° (SanRemo) 2001 - Arte fiera Padova dal 18 al 22 /10/01(Padova) 2001 - Mostra d'arte presso il castello di Valeggio sul Mincio dal 20/09/2001 al 10/01/2002 (Valeggio VR) 2001 - Mostra d'arte presso la sala esposizioni di Cerro Veronese dal 22/12 al 29/12 /2001(Cerro VR) 2002 - Mostra nella sala esp. S.B.A.V. in Piazza Dante a Verono DAL 24/03 AL 4/04/02 (Verona) 2002 - Mostra nella sala espositiva dell'arsenale a Verona dal 17/04 al 30/04/02 2002 - Mostra gemellaggio Gran Guardia 3/05/02 (Verona) 2002 - Mostra collettiva Gran Guardia 19/05/02 (Verona) 2002 - Mostra collettiva foyer teatro nuovo Verona 15/06-15/08 /02 (Verona) 2002 - Mostra d'arte BoscoChiesanuova VR dal 2/08 al 8/08 /02 (Verona) 2002 - Scenografia teatro chiostro S. Giorgio 12/08/02 (Verona) 2002 - Mostra in occasione film festival a Cerro Veronese presso il municipio dal 19/08 a l 25/08 02 (Verona) 2002 - Mostra sociale SBAV presso l'arsenale (Verona) dal 31/08 al 13/09 /02 (Verona) 2002 - Mostra d'arte collettiva galleria Bertrand Kass dal 06/12 al 15/12/2002 (Innsbruck) 2003 - L'arte aiuta la vita Arsenale dal 27/5 al 10/06 2003 (Verona) 2003 - Mostra d'arte collettiva foyer teatro nuovo dal 16/06 al 31/08 2003 (Verona 2003 - Mostra presso la galleria della SBAV con Renato Corbellari dal 16 al28/08/03 (Verona) 2003 - Mostra SBAV presso il centro fiere di Cerea dal 20/09 al 5/10 2003 (Cerea VR) 2003 - Rassegna internazionale del Presepio in Aren dal 6/12 al25/01/04 (Verona) 2003 - Mostra GALLERIA BERTRAND KASS Innsbreck dal 5 al 12/12/03 (Innsbruck) 2003 - Concorso Presepio Missionari Redentoristi dal 7 /12/03 al 30/01/04 (Bussolengo VR) 2003 - Mostra 30*30 Galleria Duomo dal 16/12/03 al1 16/01/04 (Verona) 2004 - 8. INTERNATIONALE KUNSTMESSE dal 27/2 al 1/03/2004 (Innsbruck) BIBLIOGRAFIA Citato dalla stampa locale Italiana e straniera Inserito su cataloghi è presente anche sul dizionario enciclopedico internazionale d'arte contemporanea 2000/2001 e 2001/2002 casa editrice Alba Premiato al concorso internazionale a Torino nel 99 Presente dal 2000 su internet sul sito veronarte.it Ripreso più volte da tv locali in occasione di eventi culturali Premiato al concorso internazionale a SanRemo Presentato da Claudio Capitini e messo in onda sul programma Verona cultura di telearena il 2-5-6-7/04/02 Intervista nello studio con tele arena presentata da Claudio Capitini “Verona cultura 24-25-26/05/02 ANGELO MAGNABOSCO Rovere 29/09/55 Studio via Lore 7 Cerro Veronese VR tel. 0457080704 e-mail:angelo.magnabosco@virgilio.it
Critica
Angelo Magnabosco nelle sue sculture esprime la lotta fra spirito e materia, fra fantasia e ragione risolvendola in modo armonico. Un tema a lui caro è quello della metamorfosi, già celebrato da Ovidio in poesia e da Bernini nel suo celebre capolavoro “Apollo e Dafne”. Le mani che escono da chiocciole, da teste di cavalli da crisalidi evidenziano in Magnabosco l'intento di intrecciare un connubio fra uomo e natura civiltà ed istinto e nello stesso tempo denunciano una situazione negativa, quella che spinge l'uomo a chiudere il mondo dentro schemi prefissati a catturare la realtà privandola della sua freschezza originaria.
La scultura di legno ( noce) intitolato “tabù infranto” rappresenta l'anelito a liberarsi dagli stereotipi, a usare l'immaginazione come una forza catartica capace di aprire nuovi orizzonti.
(Gabriele Turola)
Anche dall'interpretazione di Elena Granuzzo proprio le metamorfosi sono il soggetto principale delle opere di Magnabosco che in un intreccio
logico-compositivo di grande libertà espressiva, sa piegare alle esigenze del tema rappresentato la materia stessa, superandone una implicita naturale rigidità.
Infatti, nelle sculture che rappresentano imprevedibili connubi di natura e fantasia, il legno sembra assecondare, docilmente, le esigenze narrative dell'episodio epifanico, piegato dal tocco dell'artista demiurgo capace di astrarne le più pure qualità di nitida levigatezza.
Creando inaspettate geometrie in torsione, Magnabosco rifiuta qualsiasi asprezza o contraddizione, mantenendo costante una vivacità linguistica sottolineata dalle innumerevoli diramazioni formali.
Così, la sua opera scultorea non tende mai ad irrigidirsi, né a raffreddare l'insieme della composizione, impreziosita da una vibrante immediatezza dal modellato libero ma coerente, di uno “scatto emotivo” che investe la nervatura della materia.
Pericle Fazzini scrisse che “la fantasia dell'arte consiste non nell'inventare il soggetto della composizione, ma nel saper scavare e fantasticare la figura stessa”.
E le figure di Magnabosco, testimoni di un'energia netta e precisa, animano l'invenzione metaforica giocando sul contrasto tra superficie liscia e gli improvvisi, precisi intagli, in quanto ogni dettaglio ètrascinato dalla disinvolta e vibrante capacità d'invenzione dell'artista, che non abbandona mai la legge della spontaneità e della freschezza, superando senza enfasi il vincolo della mimesi e la limitatezza spazio-temporale.
Elena Granuzzo

