Sculture
Biografia
Angela Ronzoni è nata a Roma dove vive e lavora. Nella sua città ha compiuto studi artistici dedicandosi prevalentemente alla scultura.
Non è "nata" scultrice, il suo è stato un percorso difficile scaturito all'origine non da una scelta teorica, ma dalla sua travagliata esperienza di donna, dalle sue emozioni, da una cultura di vita vissuta che ha recentemente trovato la sua originale forma espressiva. Le sue figure tormentate denotano un'abilità intuitiva di afferrare sinteticamente sentimenti di angoscia, di solitudine, di paura, insieme di speranza e di pace. I suoi corpi di donna emanano desideri compressi e parole non ancora inventate e sono il frutto dei lavoro intenso dell'immaginazione femminile, come memorie di sé e fonti di identità per una, per molte.
Le sue opere scaturiscono da un difficile percorso esistenziale che l'ha condotta ad un'originale forma espressiva. Nelle sue figure tormentate accanto ai sentimenti di solitudine e paura, che talora sfocia nell'angoscia, trova posto una forza interiore che alimenta la speranza. Le sue creazioni non nascono dalla pietra, che richiede l'incisione, lo scavo e la sottrazione di materiale, ma dalla morbida plasticità della terracotta nella quale meglio si riconosce il suo estro creativo che partendo da un nucleo di base può operare aggiungendo e manipolando la materia plasmandola nella spazio e nel volume.
Partecipa a numerose mostre collettive in Italia e all'estero. Tra le più significative: Centro d'Arte La Bitta - Roma (1986); Settimana Tiburtina - Tivoli (1987); Io e Roma - Palazzo Valentini (1988); L'Arte contro l'Aids - Istituto San Michele - Roma (1988); V Rassegna d'arte città di Capena (1989); Accademia di Romania - Roma (1990); Omaggio a San Francesco - Basilica del santo - Padova (1990); Galleria Giulio Cesare - Roma (1994), Inoltre ha esposto: all' Arte Fiera di Bologna (1990-1991); alla Mostra Percorsi a più Direzioni a Palazzo Rospigliosi di Zagarolo (1994); alla Rassegna "Mater Vitae" - 1 colori della maternità - al San Michele di Serra Dè Conti (1994). Tra i tanti riconoscimenti segnaliamo: 1 Premio Trespolo d'Oro (Tivoli); 1 Premio Gira- sole d'arte (Roma); Medaglia di bronzo per il cinquantesimo anniversario della liberazione (Serra Dé Conti). Una sua opera si trova nella Pinacoteca A.Alfano del comune di Saracena. Hanno scritto di lei: Luigi Tallarico (Secolo d'Italia); Massimo Giraldi (Avvenire); Antonio Fabrini (Sette giorni); Giuseppe Massimini (Corriere Laziale-Dossier); Luigi Romagnoli (Corriere Adriatico).
Critica
Ronzoni

