Sculture
Biografia
-via Ponte S.Giovanni n.58 Folgaria (Tn - I) 38064-
Critica
LE TRACCE DEL SEGRETO DELLA VITA
Alessandro Pavone insegue da molto tempo le orme più significative dello spirito
dell'arte sui sentieri che si aprono diversi nel grande bosco dell'immaginazione e dell'emozione che nasce dalle forme, ora legate alla realtà visibile ed esperibile, ora intrecciate con il sospetto del mistero e dell'invisibile.
L'espressione plastica è certamente la sua preferita, anche quando disegna, perché ciò che è volume, triplice dimensione, rappresenta con maggior compiutezza la ricchezza e insieme l'ambiguità della visione, che ricerca con ostinata insistenza.
Sembra che stia pedinando qualcuno, sembra che sia sulle tracce di qualche segreto Alessandro Pavone; nelle sue opere si respira la tensione di una sorta di battuta di caccia.
Forse è sulle tracce del segreto della vita, che ognuno di noi insegue fino alla morte e che ci resta ignoto nonostante tutti gli inseguimenti precedenti, di tutti gli uomini prima di noi.
Per questo ci affascina il suo lavoro, per questo in qualche modo strano ci turbano queste sculture e questi disegni, che aprono e schiudono porte, che ci portano su impreviste e imprevedibili soglie, per poi lasciarci prigionieri di sogni e di domande.
In questa prospettiva si capisce anche il particolare fascino che esercita su Alessandro Pavone il legno, la materia che riesce ad essere caldo e morbido, duro e resistente come la vita con i suoi territori ora sereni ed ora turbinosi.
Il legno accoglie disponibile l'immersione dell'artista e lo avvolge di una seducente sacralità.
MARIO COSSALI

